Un nuovo pezzo da novanta per lo staff del policlinico di Monza

Dal San Martino di Belluno arriva il prof. Biggi


Sono giunto ad un punto della mia carriera, all’interno della sanità pubblica, in cui avevo bisogno di nuovi stimoli. Faccio questo mestiere da trentacinque anni e da venti rivesto la carica di Primario, ora sono pronto per questa nuova sfida professionale con uno dei Gruppi sanitari più importanti del Nord Italia”.

Queste le prime parole del Prof. Francesco Biggi che dal 1° giugno riveste il ruolo di Direttore Scientifico del Dipartimento di Ortopedia e Traumatologia del Policlinico di Monza. Un ruolo doppiamente importante per il nuovo Direttore in quanto ricoperto per anni da uno dei suoi mentori, il Prof. Francesco Pipino, scomparso dopo una breve malattia lo scorso anno. “È stato per me un grande maestro negli anni trascorsi a Genova – commenta il Prof. Biggi – questo nuovo incarico rappresenta quindi, oltrefrancesco biggi che un grande onore, anche un’importante scommessa con me stesso nel portare avanti ciò che per anni è stato fatto ad altissimo livello dal Prof. Pipino”. Negli ultimi anni il Prof. Biggi aveva già fatto visita al Policlinico di Monza anche grazie alla sua conoscenza con il Prof. Elio Guido Rondanelli, Direttore Scientifico della Struttura. “Sono iniziati così i primi contatti con il Policlinico – prosegue Biggi – fino all’incontro con la Presidenza con cui abbiamo da subito condiviso le idee sul tipo di impegno che il mondo della sanità, oggi, richiede”.

Il Prof. Biggi è consapevole di inserirsi in una realtà consolidata dove già operano grandi specialisti ed è per questo che la sua motivazione è massima. “Negli ultimi 15 anni mi sono principalmente occupato di chirurgia protesica ricostruttiva di ginocchio, anca e spalla, sia di primo impianto che di revisione – spiega il Prof. Biggi - dedicandomi in particolar modo allo sviluppo di tecniche mininvasive che permettono l’accesso al sito chirurgico con approcci che danneggiano il meno possibile le strutture che circondano l’osso. Questo al fine di favorire impianti sempre più funzionali per il paziente”.

Il Prof. Francesco Biggi vanta anche un ampio background per quel che riguarda la traumatologia, basti pensare che negli ultimi 12 anni ha rivestito la carica di Primario di Ortopedia e Traumatologia all’Ospedale di Belluno dove ogni giorno conferiscono, tramite il soccorso alpino, la gran parte dei feriti da sport d’alta montagna, più o meno estremi, del vicino arco dolomitico. Il Prof. Biggi è anche specialista in Medicina dello Sport e per quasi 8 anni ha fatto parte della Commissione medica della FISI (Federazione Italiana Sport Invernali). C’è anche la medicina rigenerativa nel curriculum del neo Direttore di Dipartimento del Policlinico di Monza. “Non parliamo di cellule staminali – ci tiene a precisare il Prof. Biggi – qui si parte dal sangue del paziente da cui si isola un particolare tipo di globuli bianchi, i monociti, che incubati e moltiplicati producono questa popolazione cellulare molto simile alle staminali che, unite alle piastrine, danno vita al cosiddetto concentrato leuco-piastrinico. Il vantaggio è che si tratta di un prodotto derivante dal sangue del paziente stesso e che può presentarsi sia in forma liquida e sia sottoforma di gel”.

Il concentrato leuco-piastrinico viene utilizzato per la ricostruzione delle lesioni cartilaginee (rottura della cuffia dei rotatori), tendinee (rottura del tendine d’Achille, epicondiliti… etc) e del tessuto osseo, specialmente nei casi in cui ci sia un trauma
esteso. Al San Martino di Belluno, negli ultimi anni, il Prof. Biggi e la sua équipe hanno trattato circa 800 pazienti. “Se riuscirò a portare un qualche significativo miglioramento a questa realtà che già contempla esperti professionisti – conclude il Prof. Biggi – vorrà dire che scegliermi sarà stata una buona intuizione. Il mio obiettivo è cercare di dare ancora più risalto a ciò che viene fatto all’interno di questa Struttura perché portare a conoscenza di altri il nostro operato, significa continuare a crescere”.

News dal Gruppo

Ecco le piu’ recenti tecniche a confronto

La patologia emorroidaria affligge circa 4 italiani su 10, si manifesta in diverse forme, da lievi a gravi, ma in ogni caso è un...

Sclerosimultipla: il policlinico diventacentro di riferimento

Il Policlinico di Monza è stato recentemente inserito nell’elenco dei Centri di riferimento, della Regione...

Le novità del prof. Biggi e della sua équipe di Monza

Ogni anno, in Italia, vengono impiantate circa 80.000 artroprotesi d’anca e 60.000 di ginocchio, ad indicare...