Il Servizio di Odontostomatologia può contare su apparecchiature di ultima generazione per mezzo delle quali è possibile offrire al paziente diagnosi di alta precisione e accuratezza. Tutto ciò grazie ad una politica di investimenti finalizzata ad elevare la qualità del servizio al paziente e alla collaborazione con partner tecnologici, leader mondiali nella produzione di apparecchiature di diagnostica per immagini.

APPARECCHIO MODELLO
TAC Bright Speed Elite 16 Slice
Ortopantomografo OC 300
n. 2 Radiografi ad alta frequenza RX AC Myray
Sistema di diagnosi/analisi dinamico funzionale
complessa del sistema stomatognatico
Bio Pak
Sistema analisi del movimento 3D-TMT
Laser Opus DUO EC Aqualite
Laser chirurgico Opus 5
Analizzatore posturale LUX
Pedana posturo-stabilometrica Correkta S-LIGHT
n. 5 Riuniti dentali A5 Continental Anthos


Perché scegliere la Tomografia Computerizzata Cone Beam (CBTC) rispetto alla TAC Dentascan?

La diagnostica attraverso indagini radiologiche in odontoiatria è fondamentale per fare una corretta diagnosi e per effettuare un corretto piano di trattamento.
Nella moderna terapia implantoprotesica l’esame radiologico è fondamentale perché è l’unica indagine che permette di studiare bene le ossa mascellari del paziente per inserire in maniera corretta gli impianti dentari.
I moderni protocolli implantologici, compresa la tecnologia computer assistita, prevedono che il paziente, dopo esami di primo livello come ad esempio una RX-OPT, esegua un esame radiologico che permetta di studiare tridimensionalmente l’anatomia ossea della bocca del paziente.
Fino agli anni ’90 l’unico esame che permetteva di effettuare questo tipo di studio tridimensionale era la Tomografia Assiale Computerizzata (T.A.C.). Questo esame però, sebbene utile, sottoponeva il paziente ad una dose di radiazioni elevata che al giorno d’oggi non è più giustificata.
Infatti dal ’98 è stata inventata una nuova tecnologia definita T.C. Cone Beam (CBTC) che ha ridotto moltissimo l’esposizione alle radiazioni, permettendo oltretutto una buona risoluzione tridimensionale delle immagini.
Nell’esame radiologico tramite Tomografia Computerizzata Cone Beam di ultima generazione, il paziente può essere comodamente seduto o in piedi in apparecchiature moderne e di piccole dimensioni, eliminando così le sensazioni di paura degli spazi piccoli (claustrofobia) come potrebbe accadere con la TAC convenzionale.
L’esame consiste in un’unica scansione (rotazione dell’apparecchiatura), ha una durata in media di 30-40 secondi ed un dosaggio variabile (secondo le dimensioni somatiche del paziente) che può diminuire di molto l’esposizione alle radiazioni (vedi ragazzi).
Inoltre un esame Cone Beam oltre a studiare l’anatomia delle ossa mascellari del paziente, può ben visualizzare le strutture nervose (nervo alveolare inferiore) e una parte dei seni paranasali (compatibilmente con le dimensioni somatiche).
Un’altra caratteristica dell’esame Cone Beam è la possibilità di ottenere la ricostruzione di entrambe le arcate mascellari, superiore ed inferiore, con un’unica scansione, senza esami aggiuntivi e costi ulteriori.
Oggi l’esame T.C. Cone Beam rappresenta quindi una valida alternativa ai classici metodi in odontoiatria essendo un esame completo dal costo contenuto e rapido nell’esecuzione.

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