Il Prof. Emilio Bajetta presenta il day hospital oncologico

Un servizio per offrire sostegno e comfort al paziente

È attivo da settembre 2012 il Day Hospital Oncologico del Policlinico di Monza. Al Padiglione Villa i pazienti oncologici bisognosi di cure e trattamenti possono trovare un ambiente accogliente dove sottoporsi alle proprie terapie in totale tranquillità e con i comfort di una vera e propria camera di degenza. “Quando il trattamento terapeutico supera le 3-4 ore – spiega il Prof. Emilio Bajetta, Direttore dell’IDO (Istituto di Oncologia del Policlinico di Monza) – al paziente viene fornito un servizio di Day Hospital. Ciò significa che avrà a disposizione una camera confortevole con un letto per potersi sdraiare, una televisione per distrarsi e passare il tempo più velocemente e un bagno privato.

Gli ambienti, così come i colori delle pareti, sono stati studiati per regalare al paziente un ambiente rasserenante dove può essere assistito per tutto il periodo della terapia giornaliera dai propri parenti. A tutto questo si aggiunge una costante e scrupolosa vigilanza infermieristica ed un servizio di terapia psicologica di sostegno”.

Il paziente oncologico accede al Day Hospital quando la patologia è di entità tale da richiedere qualificate prestazioni plurispecialistiche/multi professionali e nel caso in cui non necessiti di sorveglianza o terapia parenterale notturna. Il ricovero in Day Hospital può essere effettuato anche a fini diagnostici, ad esempio per seguire gli stadi della malattia o per eseguire accertamenti diagnostici complessi ed invasivi (quali la biopsia osteo-articolare) che per le loro caratteristiche richiedono alcune ore di permanenza nella struttura.

Al Day Hospital Oncologico del Policlinico di Monza confluiscono tipologie di pazienti molto diversificate. Una parte transita attraverso questo servizio per problemi clinici che si risolvono nell’arco di alcuni mesi (terapie adiuvanti e neoadiuvanti), mentre altri sono in carico al Day Hospital per tutto l’arco della storia naturale della malattia. I vantaggi del Day Hospital sono innanzitutto a favore del paziente e della sua qualità di vita. In questo modo infatti vengono evitati lunghi periodi di ricovero. Il rapporto con la struttura è più sereno perché accanto alla certezza di un intervento medico ed infermieristico qualificato, vi è la prospettiva, particolarmente importante per il malato neoplastico, del ritorno giornaliero alla propria casa.

“Qui il paziente non si sente un numero o una patologia - continua il Prof. Bajetta – il Policlinico di Monza è una struttura umanizzata dove il malato trova accudimento, un sorriso, personale specializzato e appositamente formato che si occupa di lui e che lo assiste in ogni fase della malattia”. Un altro servizio di estrema utilità che offre il Day Hospital è il supporto psicologico, in capo alla Dott.ssa Carmen Rusca, offerto ai pazienti e alle loro famiglie. “I pazienti vengono informati dal personale circa la possibilità di poter usufruire di colloqui psicologici tre volte a settimana - spiega la Dott.ssa Rusca - a sostegno del momento delicato che stanno vivendo. Anche se sono i pazienti stessi a usufruirne prevalentemente, il servizio è a disposizione anche delle famiglie che spesso si trovano in difficoltà nel non sapere come gestire le emozioni del momento o di come poter stare accanto al proprio caro in maniera efficace.

Nella maggior parte dei casi i pazienti che ascolto manifestano confusione, sono spaesati perché non sanno come affrontare il domani. Il mio compito è quello di aiutarli a pensare al presente, un giorno dopo l’altro. Molti poi temono che richiedere aiuto allo psicologo significhi soffrire di una malattia mentale. La mia figura invece è solo di aiuto per affrontare un momento difficile della vita.

Ci sono poi pazienti che temono io sia solamente un altro medico che prescriverà loro dei farmaci, nulla di tutto questo, il compito dello psicologo è curare con le parole. Una volta che hanno ben chiari tutti questi aspetti, allora si tranquillizzano”. L’accettazione in Day Hospital per le strutture accreditate, come il Policlinico di Monza, segue le stesse modalità del ricovero ospedaliero ordinario ed è subordinata alla richiesta dei sanitari del reparto in cui il paziente ha effettuato il ricovero. All’interno dell’Istituto di Oncologia, per rispondere all’esigenza di un approccio multidisciplinare alla patologia, è nato CE.RI.CA (Centro ad alta specializzazione per lo studio e la cura dei carcinoidi e dei tumori neuroendocrini di Monza). Il Centro di ricerca si avvale della collaborazione di numerosi professionisti, noti in Italia e all’estero, per la competenza clinico-scientifica sviluppata nell’ambito dei NETs (tumori neuroendocrini).

I tumori endocrini e i carcinoidi rappresentano un gruppo di neoplasie vasto ed eterogeneo, con intrinseche difficoltà in termini diagnostici e terapeutici, che necessita quindi di un approccio integrato alla patologia di tipo polispecialistico, nonché un impulso forte alla ricerca clinica dedicata. L’Istituto di Oncologia del Policlinico di Monza, può anche avvalersi della preziosa collaborazione del Gruppo di ricerca ITMO (Italian trials in medical oncology) la cui sede si trova nel distaccamento di via Modigliani dello stesso Policlinico e che vede nella persona del Prof. Emilio Bajetta il suo Presidente. Nato il 26 settembre 1991 e finalizzato alla ricerca multicentrica, ITMO ha le seguenti finalità:
  • Promuovere la ricerca clinica conducendo, con la collaborazione degli oncologi medici interessati, studi multicentrici che consentano ai pazienti di avere una qualificata assistenza all’interno di strutture a loro geograficamente accessibili. I risultati ottenuti vengono pubblicati su riviste scientifiche, riportando tra gli autori i nomi di tutti coloro i quali hanno collaborato.
  • Contribuire all’aggiornamento dei soci medici che partecipano alle iniziative dell’ITMO, attraverso la realizzazione di un programma educazionale accreditato nell’ambito del progetto di “Educazione continua in medicina” e pertanto i congressi ITMO verranno presentati per l’ottenimento dei crediti formativi.
  • Operare un’attività di agenzia di coordinamento a disposizione di altri gruppi di ricerca clinica che richiedano un supporto tecnico-scientifico per la realizzazione dei loro programmi.
  • Patrocinare/partecipare a iniziative scientifiche/culturali che riguardano direttamente o indirettamente l’oncologia medica.

ITMO e le linee scientifiche di interesse prevalente:
  • Oncologia del tratto gastroenterico
  • Oncologia polmonare
  • Tumori neuroendocrini
  • Carcinoma mammario: terapia medica
  • Carcinoma prostatico: terapia medica
  • Oncologia geriatrica
  • Studio con biofarmaci

ITMO e l’attività globale finora svolta:
  • 32 protocolli di studio completati
  • 7 protocolli di studio in corso
  • 35 pubblicazioni scientifiche
  • 39 incontri clinico-scientifici per attività educazionale

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