Come si svolge il pre-ricovero

Alle ore 7.30, al padiglione "Monza 2", occorre munirsi del numero progressivo di prenotazione selezionando la voce “Prericoveri” all'apposito Totem.

Il paziente dovrà accomodarsi in sala d’attesa e una volta chiamato dall’infermiera, dovrà consegnare:
  • Il documento di identità
  • La tessera sanitaria
  • La prescrizione medica rilasciata dal medico di famiglia (figura questa autorevole per la conoscenza della storia clinica del paziente)
  • Eventuale prescrizione dello specialista di fiducia
  • Tutta la documentazione sanitaria, anche quella non inerente alla patologia oggetto di intervento

Al pre-ricovero ci si deve presentare a digiuno per eseguire il prelievo del sangue.
Dopo il prelievo il paziente potrà fare colazione.

A seguire il programma prevede:
  • Elettrocardiogramma
  • Eventuale Rx Torace
  • Visita internistica di inquadramento
  • Visita anestesiologica
  • Eventuali ulteriori approfondimenti che scaturiscono dalle indagini precedenti

Al personale medico che effettua la visita di inquadramento il paziente deve comunicare ogni informazione circa il suo stato di salute, anche i particolari che sembrano più insignificanti e soprattutto i sintomi più recenti.
Infatti, la conoscenza di problemi ritenuti apparentemente non importanti, può risultare di grande aiuto per porre in essere i comportamenti più adatti per il successivo percorso di cura.

Il personale medico che effettua le visite di inquadramento porrà domande rispetto alla storia sanitaria del paziente: sintomi, stili di vita, allergie, patologie cutanee, farmaci assunti regolarmente ed altro ancora. Verrà chiesto di rispondere con puntualità e rigore alle domande cercando di ricordare anche i particolari. Le risposte fornite serviranno ad effettuare, anche con l’aiuto di moduli e schede standardizzate, una completa valutazione del percorso clinico assistenziale più consono al trattamento previsto.

Concluderà il percorso di pre-ricovero la visita anestesiologica al termine della quale lo Specialista, previa valutazione delle condizioni generali, si esprimerà sull’assenso all’anestesia ed in caso positivo concorderà il tipo di anestesia più adatto all’intervento programmato. Al medico anestesista il paziente dovrà comunicare la presenza di denti mobili atteso che potrebbero verificarsi avulsioni accidentali degli stessi durante le manovre anestesiologiche. Le visite e gli esami eseguiti tutti nel loro insieme consentiranno di valutare il rischio clinico.

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