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Responsabile Dott. Pietro Pizzi

Il C.S.R.T.O. (Centro per lo Studio, la Ricerca e la terapia dell’Obesità) opera da circa 15 anni presso il Policlinico di Monza per aiutare pazienti con obesità molto grave a ritornare a condizioni di vita ottimali.
I pazienti trattati sono oltre 3000 e la percentuale di successo terapeutico è superiore al 70%.

Il concetto principe che anima la scelta delle metodiche chirurgiche è che bisognerebbe aiutare il paziente a trovare un nuovo equilibrio nutrizionale attraverso un percorso guidato di rieducazione alimentare.

Incontri psicoeducativi pre e post interventi di Chirurgia bariatrica

I principali interventi bariatrici

Interventi che limitano l’introduzione del cibo

a) ad azione prevalentemente meccanica (interventi restrittivi):
  • palloncino gastrico
  • bendaggio gastrico regolabile
  • gastroplastica verticale
  • sleeve gastrectomy

b) ad azione prevalentemente funzionale:
  • bypass gastrico e varianti.

Si tratta in ogni caso di metodiche che richiedono una stretta collaborazione fra medici e pazienti in quanto senza una corretta rieducazione alimentare tali procedure perdono gran parte della loro efficacia. Infatti il principale meccanismo d’azione, oltre al conflitto volumetrico fra bolo alimentare e volume gastrico disponibile, sta proprio nel dominio del senso di fame.
Ciascun intervento stimola il centro della sazietà con un meccanismo peculiare.

tecniche bendaggio gastrico

tecniche bendaggio gastrico

  Interventi che limitano l’assorbimento dell’energia: 

  • diversione biliopancreatica classica secondo Scopinaro e varianti
  • sleeve gastrectomy con duodenal switch

Meccanismo di induzione sazietà

  • BAG HELIOSPHERE: il palloncino inserito al fondo gastrico stimola i recettori fundici della sazietà
  • BENDAGGIO GASTRICO: i recettori fundici della sazietà sono attivati dal piccolo bolo alimentare che passa a rilento dalla tasca gastrica superiore alla cavità gastrica inferiore
  • BYPASS GASTRICO: si tratta di un intervento parzialmente restrittivo e modicamente malassorbitivo
  • DIVERSIONE BILIO-PANCREATICA: intervento con malassorbimento intestinale molto importante.

Il concetto principe che anima la scelta delle metodiche chirurgiche è che bisognerebbe aiutare il paziente a trovare un nuovo equilibrio nutrizionale attraverso un percorso guidato di rieducazione alimentare. Spesso il grande obeso è un forte mangiatore, ma altrettanto spesso è solo vittima di un disordine comportamentale che non sfocia nella patologia psichiatrica.

In entrambe le circostanze, alla base del successo terapeutico sta la collaborazione dello stesso paziente che deve essere motivato ad accettare di attenersi ad uno stile di vita che lo riporti a buone condizioni di salute, di autostima e di vita di relazione.
Quando il paziente raggiunge un risultato (anche solo il primo step di una lunga salita) avendo dato un contributo personale, la sua autostima migliora e il successivo iter ne risulta agevolato.

Pertanto, a parte casi particolari che vengono esaminati nello specifico, presso il C.S.R.T.O. si privilegia la chirurgia restrittiva, sia perché riducendo la sensazione di fame aiuta il paziente a sostenere l’impegno rieducativo, sia perché molto meno gravata da complicanze post-operatorie gravi.
Una volta raggiunto l’obiettivo di un calo ponderale soddisfacente e di un buon equilibrio alimentare, presso il Centro si effettuano tutti gli interventi di chirurgia plastica ricostruttiva per correggere i dismorfismi e per reintegrare la figura complessiva dell’ex obeso su parametri estetici gratificanti.


Chirurgia plastica post bariatrica

Gli interventi di chirurgia bariatrica comportano spesso una rapida perdita di peso che lascia segni evidenti sul corpo.
Il ruolo del chirurgo plastico è quindi quello di restituire ai pazienti “ex-obesi” un aspetto corporeo armonico e piacevole.
Il “body contouring” o rimodellamento corporeo spesso necessita anche di 3-4 interventi e non ha solo finalità estetiche ma porta ad un miglioramento di malattie dermatologiche (intertrigo, irritazioni, infezioni, micosi delle pieghe cutanee) e psicologiche (depressione, vita sessuale e relazionale compromesse).
Le tipologie degli interventi di chirurgia plastica post-baritrica sono:
  • L'addominoplastica
  • La mastopessi (con o senza rete)
  • La mastoplastica riduttiva
  • Il lifting delle cosce
  • Il lifting del dorso (torsoplastica)
  • La lipectomia delle braccia o lifting delle braccia (brachioplastica)
  • La lipoaspirazione o liposuzione
  • Circumferencial body lifting

La Chirurgia Plastica Ricostruttiva per i pazienti obesi non vuole fare miracoli, ma aiutare i pazienti a migliorare la propria qualità di vita eliminando o, comunque, modellando i danni lasciati dall'obesità e dal dimagrimento.
Una attenta indagine anamnestica e profilo psicologico, l’esame morfo-funzionale e posturale, ed una valutazione della sintomatologia soggettiva del paziente consentono di stabilire un iter terapeutico “ad personam” al fine di ottenere il miglior risultato riabilitativo - funzionale - estetico possibile atto a generare un “circolo virtuoso” rivolto alla ripresa globale.

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