Anche il Gruppo Policlinico Sale in cattedra a Erice

Convegno all’ International School of Cardiac Surgery

“Ho imparato dai fisici come rendere utile e interessante un convegno” esordisce il dott. Ugo Filippo Tesler che oltre a essere il Direttore Scientifico della Cardiochirurgia del Gruppo Policlinico di Monza, è anche Direttore della “International School of Cardiac Surgery” della Fondazione e Centro “Ettore Majorana” di Erice, diretti invece dal Professor Antonino Zichichi, che dal 12 al 17 maggio 2013 ospiterà il Convegno “Innovations in cardiovascular surgery and how to make them safe” .

Il corso è stato progettato per trasmettere un censimento completo sulle tecniche innovative nel campo della chirurgia cardiovascolare con lo scopo di fornire ai partecipanti le informazioni necessarie ad una pratica clinica sicura e prudente. “La prima volta che andai a Erice – continua il dott. Tesler - per iniziare a capire come organizzare i corsi, incontrai tra i chiostri del Centro Ettore Majorana quattro persone abbastanza singolari tra cui un cinese e un vecchio ungherese. Iniziammo a parlare del più e del meno, mi chiesero cosa facevo e solo dopo scoprii che stavo chiacchierando con quattro premi Nobel della Fisica. Questo è Erice!” La Fondazione e Centro Ettore Majorana è un’organizzazione scientifica nota in tutto il mondo, fondata a Ginevra nel 1962 e nel 1963 a Erice.

uesto straordinario centro ha sede negli ex conventi di San Domenico e di San Francesco della cittadina siciliana e proprio qui ogni anno accorrono autori di nuove scoperte e invenzioni, basti pensare che 76 di loro sono stati insigniti del premio Nobel dopo la loro partecipazione alle attività della Fondazione, mentre 49 erano già premi Nobel. Questi leader mondiali scientifici vengono ad insegnare a studenti provenienti da tutto il mondo, desiderosi di ricevere le ultime conoscenze direttamente dalla bocca dei loro autori.

Mi trovavo in America – spiega Tesler – e sono diventato amico del Prof. Tullio Regge (famoso fisico teorico e matematico italiano noto per l’introduzione nella meccanica quantistica dei poli di Regge) che già dirigeva una delle scuole di Erice. È stato lui a farmi conoscere il Prof. Zichichi e così ad inizio degli anni ‘80 ho iniziato a lavorare sul primo corso di Cardiochirurgia che poi si è svolto nel 1983. Parteciparono come docenti i più grandi cardiochirurghi del mondo e molti di quelli che allora erano studenti oggi tornano al Centro Ettore Majorana come docenti”. Come si rende utile e interessante un convegno? “Ogni tre o quattro interventi, di venti minuti ciascuno – prosegue il dott. Tesler – c’è una mezzora dedicata alla discussione. I ritmi quindi sono molto meno serrati dei tradizionali convegni dove i relatori si trovano a dover condensare il tutto in cinque o dieci minuti.

Qui a Erice i corsi hanno un maggiore respiro e il vantaggio per i partecipanti è quello di poter sentire argomenti espressi in maniera approfondita e continuare la discussione magari a spasso per i chiostri oppure a pranzo o a cena. Si perché a Erice il tono dei corsi è molto informale e la settimana di permanenza è ricca di momenti conviviali dove studenti e docenti possono avere un contatto continuo e diretto”. Per volere del suo Presidente, Antonino Zichichi, il costo di questo convegno (che comprende anche vitto e alloggio) è mantenuto al minimo proprio per permettere anche la partecipazione di giovani specializzandi e non solo, provenienti da quelle nazioni economicamente meno fortunate. “Abbiamo congressisti che arrivano dagli Stati Uniti, dal Giappone, dalla Transiberiana – conclude il dott. Tesler - e naturalmente anche dall’Italia”.

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