Citologia.
Prevista per sabato 15 maggio a S.Margherita Ligure. Malattie del rene e vie urinarie: la quinta giornata di studio
Anche quest’anno, per la quinta volta, la “GiornataNovarese di Studio” per medici, biologi e tecnici, tenterà di offrire un panorama aggiornato su una tematica fortemente attuale, quale è quella legata a “Malattie delle vie urinarie e del rene nell’uomo e nella donna” programmata per il 15 maggio 2010 a Santa Margherita Ligure. Tale Corso, per cui sono stati richiesti crediti ECM, tenterà di ripetere il successo dei quattro precedenti, ed in particolare del terzo, “Il Pap test all’epoca dei vaccini” (Novara, 19 aprile 2008) e del quarto, “Il carcinoma ovarico” (SantaMargherita, 18 aprile 2009), che avevano visto una folta partecipazione di discenti e docenti, provenienti da tutta Italia ed anche dall’estero. La scelta della Liguria è motivata dalla crescente partecipazione di docenti liguri, Universitari ed Ospedalieri, nonchè dell’Istituto Tumori di Genova, con cui esistono anche collaborazioni istituzionali su filoni di ricerca legati alla cancerogenesi ed alla ploidia dei tumori.
La tematica di questa quinta giornata è particolarmente importante, vista la frequenza odierna delle malattie delle vie urinarie in entrambi i sessi (anche per l’aumento dell’età media della popolazione) e la difficoltà di una diagnosi precoce in patologie invalidanti e troppo spesso ancora letali. Molte speranze sono riposte nelle nuove terapie chirurgiche e mediche, che ci verranno illustrate da urologi, ginecologi e farmacologi, particolarmente esperti in questo settore.
Il presupposto a cui fa riferimento anche questa giornata, come le quattro precedenti e gli otto incontri a tema organizzati dal Servizio di Citopatologia Diagnostica della Clinica San Gaudenzio di Novara, gruppo Policlinico di Monza, è la collaborazione tra pubblico e privato, nell’ottica di una pari dignità, utile per migliorare la sanità in Italia. Dal 1997 il Servizio di Citopatologia ha organizzato le Giornate e gli incontri con riferimento alla propria casistica (oltre 20.000 esami citologici all’anno) ed alla collaborazione con la Facoltà diMedicina dell’Università del PiemonteOrientale Amedeo Avogadro, delle Università diGenova e diTorino, dell’Istituto Mario Negri e dell’Institut Jules Bordet di Bruxelles. Lo scopo di questi incontri, effettuati sempre con il patrocinio della Società Italiana diAnatomia Patologica eCitopatologiaDiagnostica- Divisione Italiana dell’International Academy of Pthology, è sempre stato quello di portare a conoscenza dei discenti lo Stato dell’Arte delle varie patologie esaminate, confrontando aspetti epidemiologici, diagnostici e terapeutici in modo multidisciplinare.